Cooperativa Promozione Lavoro
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I VENT'ANNI DELLA COOPERATIVA PROMOZIONE LAVORO

 

La Cooperativa Promozione Lavoro a.r.l. nasce a San Bonifacio (Verona) il 16 Gennaio del 1986, dall'iniziativa di 28 giovani, iscritti al movimento della Democrazia Cristiana, che, con un capitale sociale di Lire 840.000, l'hanno costituita presso il Notaio Vanzella, con lo scopo di trovare rimedio alla propria ed altrui disoccupazione, particolarmente diffusa nell'est veronese in quegli anni. Nella sola San Bonifacio si contavano oltre 650 persone iscritte alle liste di collocamento.

L'intuizione di questo gruppo di giovani, poco più che ventenni, è stata di capire come il sistema del welfare italiano e veneto iniziasse a manifestare i primi segni di crisi e che, conseguentemente, l'iniziativa privata poteva trovare spazio nell'ambito dell'attività assistenziale.

I valori ispiratori, che accompagnano l'attività della Cooperativa dalla sua nascita, trovano le loro radici nei principi del movimento dei cattolici popolari, impegnato nell'emancipazione economica, sociale e culturale della persona nel territorio in cui vive.

Particolare attenzione, fin dagli inizi, è stata rivolta al mondo femminile, da sempre il più debole nel mercato delle professioni, per il quale l'accesso al lavoro e la possibilità di conciliarlo con la vita familiare sono sempre risultate problematiche. Proprio per questo la Cooperativa si è posta l'obiettivo di evolversi di pari passo alle esigenze della donna. Testimonianze di tale impegno sono, tuttora, l'ampio rivolgersi alle formule del part-time, sia orizzontale che verticale, e dell'orario flessibile, strumenti che garantiscono la possibilità di armonizzare l'attività professionale con la gestione della famiglia.

Le prime convenzioni di Promozione Lavoro vengono strette con la Cooperativa di solidarietà sociale C.P.L. Servizi, anch'essa di San Bonifacio, grazie alle quali trovano impiego alcuni disoccupati con problemi d'inserimento. In questi primi anni le attività cui si dedicano i soci sono le più varie: l'assemblaggio elettromeccanico, la cura del verde, il facchinaggio, le pulizie.

Alla fine degli anni Ottanta un importante passo nella vita della Cooperativa Promozione Lavoro è costituito dalla stipula di una convenzione con la Comunità Adige - Guà, comprensiva dei comuni di Cologna Veneta, Pressana, Roveredo di Guà, Veronella e Zimella, per la gestione di servizi di assistenza domiciliare.

E' sempre della stessa epoca lo sviluppo di un progetto d'inserimento lavorativo, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura (nella persona di Maurizio Pulica) e l'Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Verona, in virtù del quale alla Cooperativa viene affidata la gestione di alcune mostre cittadine.

Nel medesimo periodo una nuova sfida per Promozione Lavoro: a causa della chiusura di numerosi laboratori dei settori calzaturiero e tessile, sorge l'esigenza di ricollocare quanti vengono a trovarsi senza occupazione; la Cooperativa si pone così come supporto all'ufficio di collocamento per il reinserimento lavorativo di tali professionalità.

 

Il 1991 è l'anno di un importante passo nel panorama legislativo italiano, che avrà un'influenza di peso nella vita della società: l'emanazione della legge n. 381, di riconoscimento e disciplina delle cooperative sociali.

Promozione Lavoro, ormai avviata verso un percorso di specializzazione nell'ambito dei servizi alla persona, durante l'Assemblea dei Soci del 27 Aprile del 1993, si qualifica quale Cooperativa Sociale di tipo A, e da allora gestisce per conto di enti pubblici e privati servizi di assistenza socio-sanitaria. In seguito a ciò, la denominazione esatta diventa: Cooperativa Sociale di Solidarietà Promozione Lavoro a.r.l.

In questa veste, sono varie le convenzioni siglate con le Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza, non ultima quella con l'Ente O.A.S.I. di San Bonifacio.

Sono anni in cui la realtà lavorativa all'interno delle I.P.A.B. si configura come particolarmente complessa: vi si trovano operatori cui è data unicamente la possibilità di stipulare contratti di lavoro trimestrali, con conseguente loro difficoltà d'integrazione nella vita degli istituti; al loro fianco, al contempo, sono attivi dipendenti che non sempre garantiscono un ottimale rendimento lavorativo.

Questa situazione pone gli enti in condizione di sofferenza, e li porta a chiedere la collaborazione delle cooperative. In tale contesto Promozione Lavoro stringe accordi pluriennali con diverse Case di Riposo, che divengono a loro volta socie della Cooperativa, in base ai quali è la Cooperativa stessa a fornire il personale necessario al loro funzionamento (in virtù della previsione dell'articolo 4 della legge regionale Veneto n. 45 del 1993, a tali Istituti è consentito di concorrere alla costituzione di società cooperative per la realizzazione di servizi assistenziali).

Questa formula assicura agli enti in questione lavoratori che, responsabilizzati in quanto soci ed al contempo tutelati da contratti di lavoro duraturi, possono garantire una più elevata qualità del servizio erogato, con conseguente migliore soddisfazione delle esigenze degli utenti.

L'ambito d'intervento di Promozione Lavoro si amplia nel tempo fino a giungere alla creazione di altre società cooperative: nascono così la "Cooperativa Florovivaistica Veronese", la Cooperativa "Spazi Educativi", la Cooperativa sociale "Bassano Solidale", " La Madonnina " di Bassano, "Il Fiume" di Veronella e la Cooperativa culturale "A. Burato" di San Bonifacio.

Negli anni si fa strada una nuova concezione del proprio modo di essere, alla luce della quale la Cooperativa si pone l'obiettivo di assumere la gestione diretta di alcuni enti, per dare ad essi un indirizzo di carattere imprenditoriale: non più, dunque, solamente realtà fornitrice di manodopera, bensì società con un ruolo attivo nella conduzione dei centri in cui si trova ad operare.

Il primo passo in questo senso è costituito dall'incarico della gestione della Casa di Riposo di Zevio, nella quale tutti gli operatori impiegati sono dipendenti della Cooperativa. Di seguito vengono stipulate altre importanti convenzioni, non ultime quelle con le U.L.S.S., per la conduzione di servizi per anziani, minori e portatori di handicap.

Sempre nell'ambito del disegno di amministrazione diretta dei servizi, sorge nel 1994 l'idea di sviluppare progetti rivolti alla prima infanzia: la volontà e lo spirito organizzativo di alcune ragazze della Cooperativa dà vita all'asilo nido integrato di Palù, la prima delle iniziative di questo filone.

 

Nel 1998 arriva un altro momento cruciale per la vita della Cooperativa: viene presa la decisione di partecipare ad una gara bandita dal Comune di Altavilla Vicentina, per la gestione di un centro per anziani, da realizzarsi nel territorio comunale. E' una sfida difficile, che richiede in aggiunta un notevole impegno economico, da cui però Promozione Lavoro esce vincente.

Da qui scaturisce la partnership che dal 1999 unisce la Cooperativa ed il Comune di Altavilla Vicentina nella gestione del Centro Polivalente "Papa Luciani" tramite la creazione della "Altavilla Servizi S.p.A.", società a capitale misto, pubblico e privato, a maggioranza privata. E' la prima volta in Italia che due soggetti non profit danno vita ad una organismo profit, realizzando a pieno titolo quella che si può definire un'Impresa Sociale.

Le due parti si sono poste come obiettivo fondamentale la condivisione dell'organizzazione, con particolare attenzione all'economicità della gestione, assunta quale vincolo da rispettare e non come variabile da massimizzare. Ciò in linea con il fatto che il Centro Polivalente è stato creato nell'interesse degli ospiti-utenti, della comunità locale e di coloro che vi lavorano, e si pone come obiettivo quello di garantire la qualità dei servizi offerti e di contribuire a creare un sistema di relazioni basate sulla fiducia tra i fruitori e gli erogatori del servizio.

Per parte propria, inoltre, Promozione Lavoro si adopera nel reinvestimento degli utili della gestione del Centro Polivalente per la creazione di nuovi spazi ed occasioni di lavoro per i propri soci.

Di questa esperienza parla Alberto Di Serego che, già amministratore di Promozione Lavoro dal 1991, ha assunto la direzione del Centro Polivalente fin dal suo sorgere.

Il Direttore sottolinea come la lungimiranza e la flessibilità dimostrate in questa vicenda siano caratteristiche distintive della Cooperativa Promozione Lavoro, che ha sempre saputo guardare al futuro raccogliendone le sfide e affrontare i cambiamenti di rotta senza difficoltà. Ciò grazie soprattutto alla qualità dei soci, persone dotate di professionalità e di capacità di adeguarsi alle sempre mutevoli esigenze di cui la Cooperativa è portatrice.

Il Direttore tiene a precisare: "Per poter svolgere un ruolo di gestione è necessario conoscere da vicino il contesto su cui si va ad intervenire: gli utenti e le loro esigenze, la vita delle loro famiglie, gli operatori e le loro necessità. E' indispensabile dunque un continuo interscambio tra chi si occupa dell'amministrazione e chi lavora al settore tecnico-operativo, per permettere ad ognuno di svolgere nel migliore dei modi il proprio lavoro".

Sottolinea ancora Di Serego come una fondamentale dote richiesta a chi si muove in questa realtà sia la capacità di rispondere prontamente alle esigenze che si manifestano continuamente: l'immediatezza, dunque, come altro elemento cardine della visione operativa di Promozione Lavoro.

 

Sulla scia dell'esperienza di Altavilla Vicentina, la Cooperativa si è impegnata successivamente nella co-gestione della residenza per anziani Santa Maria del Rosario di Mestre e del Centro Nazaret di Zelarino (Ve), in Associazione Temporanea d'Impresa con altre cooperative.

 

Dal 1998 Promozione Lavoro è attiva altresì nell'ambito della formazione. Le prime esperienze in tale settore sono costituite dall'organizzazione di corsi regionali per O.A.A . (Operatore Addetto all'Assistenza), che comportano il rilascio di un diploma spendibile in tutti i Paesi dell'Unione Europea. I comuni sede di questi primi corsi sono stati Belfiore (VR) e Lozzo Atestino (PD).

La Cooperativa continua oggi a formare direttamente i propri operatori ed ha ora attivi cinque corsi, che impegnano gli stessi soci altresì nel ruolo di docenti.

 

Dal 2001 Promozione Lavoro ha scelto di intraprendere la pubblicazione di "Promo-news", giornale interno a beneficio dei soci, al fine di tenerli aggiornati sui progetti che si stanno sviluppando in Cooperativa, sulle iniziative per il futuro e su eventuali novità legislative. Negli ultimi numeri appare una rubrica, a cura del Presidente Roveggia, riguardante la storia della cooperazione.

 

La Cooperativa, inoltre, è ora Ente Accreditato per il Servizio Civile Nazionale, che da gennaio 2005 si svolge su base volontaria ed è aperto ai giovani, sia maschi che femmine, dai 18 ai 28 anni. Promozione Lavoro, quindi, accoglie oggi i ragazzi che vogliano dedicare un anno della propria vita impegnandosi al servizio del bene comune, poiché crede che il Servizio Civile sia un'importante e spesso unica occasione di crescita personale, un'opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

 

Gruppo Cooperativo Paritetico Promozione Lavoro - Sede: Via Cimitero, 15 - 37047 San Bonifacio (VR) P.I. 01843260231